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Storie dall'estero
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Il dramma di Emily. Una ragazza inglese ha raccontato il proprio calvario con la droga. Il primo spinello a 12 anni, poi ecstasy e altre droghe pesanti, fino a ridursi a vivere per strada. 28 novembre 2014

Emily Hunter Gordon è una ragazza inglese di 25 anni. Ora vive una vita felice ma ha alle spalle un calvario che lei stessa ha accettato di raccontare per evitare che altre persone passino quello che ha vissuto lei, distrutta dalla dipendenza da droghe.

Studentessa modello in una scuola privata, l'inglese Emily ha iniziato a fumare il primo spinello a 12 anni. Quattro anni dopo è finita in riabilitazione, dopo aver tentato il suicidio. Se in famiglia le cose andavano bene, nonostante la separazione dei genitori, a scuola Emily era vittima di bullismo. Frequentava un gruppo di ragazze che la inziarono alla droga. A soli 13 anni la prima pasticca di ecstasy. Ogni volta Emily diventava dipendente da una droga sempre più potente. Negli anni la ragazza ha tentato diverse volte di uscire dal tunnel della droga ma ogni volta vi ricadeva, tra depressioni e problemi sul lavoro. Dopo essere stata licenziata per l'ennesima volta, Emily ha iniziato a rubare soldi a sua madre e il suo padrone di casa la buttò fuori perché non aveva pagato l'affitto e lei finì a vivere in strada.

Dopo l'ennesimo episodio, la sua famiglia l'ha convinta a tornare in rehab e ora Emily è "pulita". È tornata a scuola, è madre di un bambino di 18 mesi e vuole andare all'università per diventare ostetrica.

Il DailyMail ha pubblicato le foto di Emily nel corso degli anni, per dimostrare come il suo viso e la sua vita siano stati cambiati dalla dipendenza.

Fonte: today.it

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